Osteopatia, una professione in forte ascesa

osteopatia
Salvo che non facciate parte del mitico popolo degli Hunza e viviate al confine del mondo, in un luogo per lo più incontaminato, facciate parecchi chilometri per procurarvi un po’ di cibo o lo coltiviate con l’uso di attrezzi rudimentali e subiate, perché no, qualche periodo di carestia, siete destinati, come la maggior parte degli occidentali, ad invecchiare discretamente male.
La società moderna, infatti, non aiuta gli over 65 a passare una vecchiaia in serenità e in salute. Complice un lavoro sedentario, un’alimentazione carica di prodotti raffinati e medicine assunte con fin troppa baldanza, la terza età potrebbe comportare qualche problema.
Esiste però un metodo efficace che può essere utilizzato come cura/prevenzione di alcuni disturbi: l’osteopatia.
Si tratta di una disciplina molto interessante che, sicuramente, dato l’invecchiamento della popolazione italiana, si rivela una professione neanche tanto futuristica.
Come si può leggere nei libri osteopatia, questa fonda il proprio metodo su alcuni principi basilari:
Il corpo è visto come un intero.
Struttura e funzione sono strettamente connesse.
Il corpo tende all’equibilibrio attraverso meccanismi di autoguarigione.
La malattia interviene quando il corpo non riesce più ad agire la sua capacità di autoriparazione.
I fluidi corporei devono muoversi per mantenere il corpo in salute.
Il sistema nervoso autonomo è fondamentale per il controllo dei fluidi.
La parte “somatica” è da considerare, non solo perché può determinare la malattia, ma anche perché può impedire la guarigione.
Ne consegue che l’osteopata debba conoscere approfonditamente la fisiologia e la struttura umana e, attraverso l’uso delle proprie mani, riportare l’omeostasi. Innanzitutto, sarà necessaria una diagnosi (effettuata sempre con le mani) di ciò che altera l’equilibrio ed agire per ripristinarlo.
Purtroppo, in Italia l’osteopatia non è compresa nel Sistema Sanitario Nazionale e, quindi viene intesa come Medicina Complementare, affiancando i metodi tradizionali.
Ciononostante, l’osteopatia è un validissimo ed efficacissimo metodo di cura che, in breve, è in grado di ridonare vitalità a chiunque vi faccia ricorso.
Ma quando i trattamenti sono consigliati?
Di certo in tutti i casi in cui vi sia un disturbo dell’apparato muscolo-scheletrico e viscerale in assenza di lesioni organiche. Grande giovamento si ha anche in presenza di disturbi posturali, situazione molto comune tra gli anziani, ma non solo. I lunghi periodi di inattività, ma anche il lavoro sedentario alla scrivania, possono causare distorsioni del nostro sistema che limitano, anche gravemente, la mobilità. Utilizzare al meglio la propria energia in gara è un must per gli atleti che, attraverso i trattamenti osteopatici, mantengono nella giusta forma il proprio corpo per competere sempre al top.
Tra l’altro – dato interessante per l’Italia, grande cliente delle case farmaceutiche – l’osteopatia, riducendo sin da subito il dolore legato alle disfunzioni, contribuisce notevolmente a ridimensionare l’uso di antiinfiammatori ed antidolorifici.
Per approfondire l’argomento, non resta che acquistare i manuali presso la libreria medica Milano Cortina!

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