Microcitemia : sintomi e cause dell’anemia mediterranea

La microcitemia è un particolare tipo di anemia congenita dovuta ad una alterazione genetica per cui l’emoglobina  è alterata.

Vi sono vari tipi di microcitemia, ma quella più frequente in Italia è la ß-talassemia detta anche anemia mediterranea. La lettera greca “ß” (beta) sta ad indicare che l’errore genetico causa una alterazione nella produzione delle catene ß dell’emoglobina, per cui queste saranno prodotte solo in minima quantità e rimpiazzate da catene g (gamma) e d (delta) in modo da formare emoglobina fetale ed emoglobina A2, meno efficaci dell’emoglobina tipo adulto o emoglobina A.

MICROCITEMIA : CHE COSE’ ?

La Microcitemia è una alterazione ereditaria del sangue che comporta la presenza di un maggior numero di globuli rossi rispetto al normale. Tali globuli rossi sono di forma appiattita e deforme e contengono livelli di emoglobina molto più bassi del normale.

Le alterazioni del sangue e della produzione di emoglobina appena descritti vengono facilmente identificati da test specifici ma raramente il portatore della malattia si accorge di avere qualcosa che non va. I malati di Microcitemia sono persone apparentemente sane: gli unici sintomi visibili sono pallore e debolezza, che però possono essere confusi con altre sintomatologie.

QUADRI CLINICI

Dell’anemia mediterranea vi sono 3 quadri clinici che si distinguono tra loro per gravità crescente:
Portatore asintomatico: è caratterizzato da assenza di sintomi clinici, aumento del numero dei globuli rossi con riduzione del loro volume (da ciò il nome di microcitemia), riduzione della concentrazione di emoglobina contenuta nei globuli rossi e alterazione della loro forma.
Talassemia intermedia: in questo gruppo eterogeneo di pazienti sono compresi casi con gravità differente, da forme minime con lievi manifestazioni cliniche a casi più gravi a volte simili alla forma grave detta malattia di Cooley. In questi casi c’è un marcato aumento dell’emoglobina fetale.
Talassemia major o malattia di Cooley: è la forma più grave di microcitemia, caratterizzata da anemia marcata (inferiore a 8 g%.)

CI SI AMMALA COME ?

I malati che ne soffrono hanno “ereditato” da uno o da entrambi i genitori un gene microcitemico.

E’ facile comprendere che si nasce microcitemici e che quindi non si può contrarre la malattia nel corso della vita in nessun modo. Chi nasce microcitemico non può curarsi e resta tale per sempre.

MALATI IN ITALIA

2 milioni e mezzo di portatori sani in tutta la Penisola. Tra questi 2 milioni, la metà è portatore di Beta Microcitemia, cioè la varietà che causa la malattia chiamata Anemia Mediterranea, una gravissima anemia che comporta cure lunghe ed impegnative sin dall’età neonatale.

E’ consigliato seguire una dieta sana ed equilibrata, con alimenti che aiutino non ad immettere Ferro ma ad assorbirlo meglio, come quelli ricchi di Vitamina C e assumere integratori di Acido Folico e Vitamina B 12. Sono poi da evitare il tè, il caffè, lo zucchero industriale, il sale ed il fumo, che rallentano l’assorbimento del Ferro.


2 thoughts on “Microcitemia : sintomi e cause dell’anemia mediterranea

  1. m. teresa says:

    gent dott. soffro da moltissimi anni di anemia sidropenicaemoglobina adesso a10 pero era arrivata anche a 7 ora ho 53 anni ho problemi di ipotiroidismo sono semper stanca prendo ferro per bocca ho fatto anche ferro per via endovenosa ma poi le analisi e la miasituazione non migliora come fare per scoprire se si tratta di un altra anemia ? che analisi fare? se si trattasse di anemia mediterranea come ne vengo a conoscenza?la ringrazio m. teresa

  2. Gentile Teresa, come spiegato anche in altre occasioni, questo sito non è curato da un medico, ma solo da alcune persone che si limitano a fornire news di salute e benessere in termini generali. Mi Spiace. Buona giornata

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>