La rinite nei bambini: tutto quello che cai??i??A? da sapere

I sintomi della rinite allergica sono di varia tipologia. Alcuni sono molto simili a quelli di un banale raffreddore come, ad esempio, gli starnuti piuttosto frequenti durante il corso della giornata, naso che cola e naso chiuso che non permette di respirare nel modo adeguato. Spesso perA? sono presenti anche altri sintomi, di tipo oculare, come il prurito o il bruciore agli occhi e il loro arrossamento. Questi sintomi sono tutti da ricondursi alla vicinanza e al contatto con allergeni di varia tipologia, solitamente gli acari della polvere, i peli degli animali, ma anche il polline e sostanze inquinanti ormai presenti purtroppo nellai??i??aria di ogni cittAi??. Quando lai??i??organismo entra in contatto con questi allergeni, provoca la liberazione di alcune sostanze che causano proprio questi sintomi, prima fra tutte lai??i??istamina.

Come A? facile comprendere da tutte le considerazioni che abbiamo appena fatto, la rinite allergica non puA? essere considerata una condizione grave nAi?? una condizione che puA? portare ad uno shock anafilattico e quindi al decesso. Nonostante questo si tratta di una condizione davvero molto fastidiosa che puA? avere molte conseguenze negative sulla propria vita quotidiana: la continua incapacitAi?? di respirare infatti puA? portare a non riposare bene, a sentirsi inappetenti, ad avere un generale senso di malessere e di spossatezza.

Se giAi?? per un adulto A? difficile convivere con questi sintomi e con tutte queste conseguenze, potete capire quanto sia difficile laAi??rinite nei bambini. I bambini infatti tendono a dimagrire durante i periodi in cui soffrono di rinite in modo intenso, a non avere voglia di giocare, a sentirsi sempre spossati e stanchi, a non riuscire a concentrarsi adeguatamente sui libri di scuola. Come affrontare questa malattia nei bambini?

Solitamente al di sotto dei 4 anni di etAi?? non si effettua alcun tipo di trattamento farmacologico. Lai??i??unico accorgimento che viene fatto A? l’allontanamento del bambino dallai??i??allergene che causa la rinite. Non si tratta di una situazione semplice da gestire perchAi?? riuscire ad allontanare i bambini del tutto puA? non essere possibile. Pensiamo, ad esempio al polline. I bambini che hanno come causa scatenante il polline, di sicuro non verranno portati a giocare allai??i??aria aperta durante il periodo primaverile, specialmente in quelle zone dove il polline A? molto concentrato come i viali alberati o i giardini pubblici con molto verde. Capite bene perA? che i bambini non possono certo stare chiusi in casa per tutta la giornata, cosa questa che andrebbe comunque a discapito della loro salute. Qualche reazione allergica quindi potrebbero averla comunque, anche prestando la massima attenzione possibile ad evitare alcuni luoghi.

Il discorso A? diverso sopra i 4 anni di etAi??. In questa fase i bambini infatti possono andare incontro ad un trattamento farmacologico, molto simile a quello somministrato agli adulti, con un dosaggio perA? ovviamente piA? basso. A differenza di ciA? che accade nellai??i??adulto, si evita perA? il cortisone per via orale. I bambini di questa etAi?? vengono quindi trattati con steroidi topici. Sono molto utili anche gli antistaminici di nuova generazione, che non danno sonnolenza, cosAi?? come gli antistaminici topici nasali, che non producono alcun tipo di effetto collaterale.

Per gestire al meglio il connubioAi??rinite e bambini, si consiglia ai genitori anche di provvedere in modo costante ai lavaggi nasali con semplice soluzione fisiologica. Non si tratta ovviamente di una cura nAi?? di un trattamento vero e proprio, ma di una soluzione davvero molto efficace per riuscire a liberare al meglio il naso. Effettuando i lavaggi prima dei pasti e prima di andare a nanna, i bambini hanno la possibilitAi?? di mangiare senza difficoltAi?? e di riposare in modo intenso, due cose per loro davvero molto importanti.


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