Ernia ombelicale : cause, cure, terapia e rischi

Immagine by Ernia.eu

Per ernia si intende la fuoriuscita di un viscere dalla cavità che normalmente lo contiene, attraverso un orifizio, un canale anatomico o comunque una soluzione di continuo. I termini visceri e viscere indicano in generale tutti gli organi contenuti in una delle cavità presenti in un organismo. Le cavità in questione sono tre, cerebrale, toracica e addominale, ma sono soggetti a erniarsi soltanto i visceri mobili o quelli colpiti da determinate patologie. Un’ernia particolare è quella che si fa strada in corrispondenza della cicatrice di una pregressa ferita laparotomica; in questo caso si parla di laparocele o di ernia post-laparotomica.

ERNIA OMBELICALE : ANATOMIA

Lo stomaco e l’intestino permettono di far digerire ed assorbire  alimenti che mangiamo, essi sono coperti e protetti da tre strati.

  • Il peritoneo sottile membrana.
  •  parete composta da numerosi muscoli,
  • ultimo strato, la pelle.

Quando i muscoli dell’addome diventano deboli, gli intestini, insieme al peritoneo, possono fuoriuscire tramite il punto indebolito. Questo rigonfiamento sotto la pelle, viene   chiamato ernia.

ERNIA OMBELICALE : CAUSE

Avere dei muscoli deboli può essere causa e risultato del sollevamento di oggetti pesanti. Le ernie tendono a diventare più grandi con il tempo, diventando pericolose perché molte delle strutture che sono dentro l’addome, come gli intestini, possono incastrarsi o attorcigliarsi attorno all’ernia tagliando l’afflusso di sangue. Alcune possono portare alla morte o potrebbe richiedere una complicata e rischiosa operazione chirurgica.

RIMEDI E TERAPIA

Viene eseguita un’incisione sopra l’ernia, il contenuto viene spinto nell’addome. I muscoli suturati vengono cosi spinti per richiudere la fascia indebolita. Se la lacuna è grande e i muscoli non possono essere suturati, il chirurgo può scegliere di posizionare una rete per coprire il difetto.

LA PERICOLISITA’ DELL’ERNIA

Questa operazione chirurgia è molto sicura, anche se ci sono delle possibili complicazioni.I rischi e le complicazioni includono rischi legati all’anestesia e rischi correlati a qualunque tipo di chirurgia.

I possibili effetti collaterali delle anestesie generali includono:

  1. nausea,
  2. vomito,
  3. ritenzione urinaria,
  4. labbra tagliate,
  5. denti scheggiati,
  6. mal di gola,
  7. mal di testa.

I rischi più seri dell’anestesia generale includono :

  1. attacchi di cuore,
  2. ictus,
  3. polmonite.

Si possono verificare coaguli nel sangue dovuti all’inattività durante e dopo la chirurgia.  I coaguli di sangue possono spostarsi dalla gamba e migrare verso i polmoni dove causano respiro affannato, dolori al petto e anche possibilità di morte. È molto importante che informiate il vostro medico in caso si verifichino alcuni di questi sintomi. A volte il respiro affannato si verifica senza preavviso, alzarsi brevemente dal letto dopo l’intervento può aiutare a diminuire il rischio di coaguli di sangue alle gambe.

ALTRI RISCHI DOVUTI ALL’OPERAZIONE CHIRURGICA

Le strutture addominali possono essere danneggiate e gli intestini possono venire perforati. I danni a queste strutture possono portare a danni permanenti e necessitano di procedere con altre operazioni. Se è stata posizionata una rete durante l’operazione e avete sviluppato un’infezione potreste aver bisogno di rimuoverla per aiutare ad eliminare l’infezione. È normale che si verifichi un qualche gonfiore intorno all’incisione e compaia un colorito bluastro. Per prevenire il ritorno dell’ernia vanno evitati i sollevamenti, i piegamenti e le torsioni per un paio di settimane.


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