Distinguere funghi velenosi da quelli commestibili : 5 tipi di funghi velenosi

E’ cosa buona e giusta, per chi va in cerca di fungi per piacere o meno, conoscere alla perfezione i funghi velenosi perché ne va della vita e salute delle persone. In pieno autunno, infatti, è molto frequente andare nei boschi e nelle campagne in cerca di funghi. Tuttavia, quando si effettua un’escursione, è bene informarsi in primo luogo sulle normative che regolano la raccolta e la commercializzazione dei funghi in Italia e poi non improvvisarsi esperti della raccolta se non si hanno le informazioni su come distinguere i funghi velenosi da quelli commestibili. In linea di massima, i funghi velenosi sono quelli che sintetizzano sostanze tossiche per l’organismo.

Quali sono i sintomi dopo l’ingestione di funghi velenosi?

Si va dai lievi malesseri ai problemi gastrointestinali, fino ad arrivare nei casi più gravi alla morte. Perciò con questo post vedremo come distinguere i funghi velenosi da quelli commestibili. Per sintesi ci soffermeremo su 5 tipi di funghi velenosi.

  1. Agaricus xanthodermus, meglio noto come falso prataiolo, ha nella carne bianca tendente al giallo-cromo e nel disgustoso odore (sa di inchiostro) i suoi tratti distintivi. Sintomi: se ingerito si può andare incontro a disturbi gastrointestinali.
  2. Amanita pantherina, meglio noto come tignosa bruna, è un fungo alla specie dell’Amanita, caratterizzato dal colore del cappello tendente al bruno. I suoi effetti sono tossici, ma non mortali.
  3. Boletus satana, meglio noto come porcino malefico, è un fungo di tipo velenoso ma non mortale. Corto di gambo, un po’ tozzo nelle forme, di colore variabile tra il giallo e il rosso carminio, è di certo uno dei più semplici da classificare. I sintomi dopo l’ingestione sono cefalea, dissenteria, vomito e sudorazione.
  4. Entoloma sinuatum, noto come entoloma livido, appartiene alla categoria dei funghi velenosi, spesso mortali. Quali sono i suoi tratti distintivi? Il gambo corto, il colore variabile tra il bianco ed il giallognolo e le lamelle tendenti al rosa salmone/rossastro.
  5. Hipholoma fascicolare, meglio noto come il falso chiodino in genere lo si trova nei sottoboschi e riuniti in fascio. E’ un fungo a gambo lungo e sottile con cappello di colore bianco, in alcuni casi tendente al giallognolo. Il suo sapore è amaro.

Questi sono 5 tipi di funghi velenosi tra i più comuni. Ma non sono di certo i soli. Perciò, prima di addentrarvi in un sottobosco, fate una ricerca su internet e seguite alcune regole elementari, come la scelta di un abbigliamento adeguato, l’esclusione di percorsi troppo ripidi, il preferire le ore diurne a quelle notturne e il fare escursioni in compagnia


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