Combattere Attacchi di panico: come si manifestano e come gestirli

Nel giorno del primo anniversario dello tsunami in Giappone e del disastro nucleare di Fukushima avvenuti nel marzo 2011, molti network di informazione hanno portato l’attenzione su uno dei devastanti effetti collaterali di quello che è stato l’evento più devastante per il paese dopo la Seconda guerra mondiale: gli attacchi di panico e più in generale le profonde crisi psicologiche che tuttora colpiscono la maggior parte dei sopravvissuti allo tsunami e degli sfollati dall’area invasa dalla grande ondata e/o contaminata dalle radiazioni. Il trauma subito e la più totale incertezza per il futuro hanno dato origine a un mix micidiale di stress fisico e psichico, di cui l’attacco di panico è solo la punta dell’iceberg.

Ma gli attacchi di panico colpiscono in realtà quotidianamente moltissime persone, i cui traumi personali possono essere non solo catastrofi naturali o altri eventi totalmente al di fuori del proprio controllo, ma anche cambiamenti di vita che se affrontati nel modo sbagliato possono avere il sopravvento se si pensa di non essere in grado di gestirli.
Il cambiamento può essere un trasferimento, l’inizio di un nuovo lavoro, o come molto più spesso sta avvenendo anche nel nostro paese, la perdita del lavoro e quindi di tutte le sicurezze economiche e sociali su cui si era fatto affidamento fino a quel momento.
In molti casi è invece la continua precarietà della vita lavorativa ed economica che colpisce molti giovani all’origine degli attacchi di panico, che infatti si stanno manifestando sempre più precocemente.

Come si manifestano gli attacchi di panico

I sintomi più comuni sono sudore, tachicardia, tremolio, vertigini, nausea, senso di soffocamento e una paura estrema, improvvisa e solo apparentemente immotivata, che può spingere le persone colpite a isolarsi in casa e chiudere i ponti con l’esterno, visto come fonte di potenziale minaccia.

Come curare gli attacchi di panico

Se si è colpiti da frequenti attacchi di panico è importante riuscire a capire che non esiste una cura immediata che come un’aspirina per il mal di testa possa risolvere l’effetto del proprio disagio, senza una terapia, la psicoterapia, che ci aiuti a capirne le cause e ci accompagni nell’eliminare o almeno controllare il problema alla radice. Dobbiamo quindi imparare anche a prenderci il tempo che ci serve per intraprendere questo percorso senza cercare scorciatoie artificiose ricorrendo al solo uso di farmaci.

Gli psicofarmaci infatti hanno effetti quasi immediati se assunti durante le crisi di panico, purché mirati a questo scopo, ma non risolvono il problema alla radice. Inoltre sono farmaci nella maggior parte dei casi con pesanti effetti collaterali e devono essere assunti solo dietro consiglio e prescrizione medica. Quindi, in questo ambito è più che mai proibita la cura fai da te!!!

Un’alternativa all’assunzione di psicofarmaci nel coadiuvare la psicoterapia, alternativa considerata valida da molti specialisti, è il ricorso ai rimedi omeopatici.

L’omeopatia non solo interviene sostituendo i farmaci di sintesi con principi attivi naturali, ma si pone in una diversa prospettiva, più esistenziale, che tende a mettere al centro della terapia la persona e non la sola malattia da curare. Per questo la cura omeopatica è più lunga, accompagnando la ripresa in parallelo alla psicoterapia. Anche in questo caso è bandito il fai da te: servirà infatti il consulto del proprio omeopata, oltre a quello dello psicoterapeuta, qualora le due figure non dovessero coincidere.


4 thoughts on “Combattere Attacchi di panico: come si manifestano e come gestirli

  1. […] il sonno. Considerando poi che il meteorismo, come abbiamo analizzato, è causato anche da stress, attacchi di panico ed ansia, la melissa è sicuramente una droga molto utile per rilassare i tessuti, di conseguenza […]

  2. […] è di 4 mg al giorno suddivise in dosi per circa 8-12 settimane di trattamento. Nei pazienti con attacchi di panico con o senza evitamento fobico, la dose iniziale è di 0,5/1 mg, assunta prima di andare a dormire, […]

  3. sono una mamma disperata, mio figlio soffre di attachi di panico e io non so cosa fare, sudorazione e un forte tremore. aiutatemi. grazie.

  4. katiuscia ciccarini says:

    Cara rosaria cerca di portare tuo figli da um spico terapeuta, e vedrai che col passare del tempo gli passeranno .anche io soffro di attacchi di panico sto cercando di risolverle con aiuto di un spico terapeuta perche da sola non c’e la faccio e vedo un po di miglioramento anche se ho paura diandare da sola in alcuni posti lo faccio lo stesso perche ho due figli piccoli e devo cercare di risolverlo da sola e con l’aiuto vedrai che piano piano tutto si sistema ma se fai da solo senza un spico terapeuta non puoirisolverlo solo te e lui .tanti auguridi quore.

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