Coliche neonati : cause e rimedi

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Secondo uno studio effettuato da ricercatori olandesi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pediatrics, l’origine delle coliche neonati può coincidere con la presenza di batteri “cattivi” nell’intestino.

Sono molti i bambini che attraverso il pianto palesano questa problematica gettando nella preoccupazione i genitori. La ricerca condotta dalla Radboud University Nijmegen ha rilevato che nei bambini colpiti da questo disturbo dell’intestino, già dalle prime settimane di vita, era di gran lunga maggiore la presenza di proteobatteri rispetto a quelli in perfetto stato di salute.

I proteobatteri sono microrganismi che includono una certa varietà di agenti patogeni parassiti, tra i quali si annovera anche la presenza di quelli produttori di gas.

E’ proprio a questi ultimi che si deve addebitare il forte dolore di pancia che affligge il neonato.

Coliche neonati: principali cause

Attraverso le analisi effettuate dagli esperti, si è inoltre scoperto che nei bimbi che presentano questo problema la presenza dei proteobatteri non è compensata da un quantitativo sufficiente di lactobacilli e bifido batteri, microrganismi dall’effetto antinfiammatorio e antidolorifico.

L’esperimento è stato eseguito su un campione di 12 neonati che soffrivano di coliche e su 12 in stato ottimale, sottoponendoli periodicamente all’analisi delle feci dal momento della nascita fino ai 100 giorni di vita; il risultato si è ottenuto grazie alla tecnica di sequenziamento del DNA la quale ha fatto emergere che la “colonizzazione” dell’intestino da parte dei batteri “buoni” avveniva in tempi molto più lenti nei bambini con coliche. Al contrario, una buona funzionalità di questi microrganismi dall’effetto benefico, garantiva una certa protezione nei confronti di gas nocivi.

Coliche neonati: possibili rimedi

Gli studiosi sono convinti che una ricerca condotta su larga scala potrebbe confermare maggiormente il valore dei risultati ottenuti finora, ma è comprovato che analizzando la presenza di proteobatteri e lactobacilli si possono individuare immediatamente i neonati a rischio. Una volta constatato il problema, è possibile somministrare dei probiotici nei soggetti predisposti per prevenirlo. 

Secondo uno studio effettuato da ricercatori olandesi, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pediatrics, l’origine delle coliche addominali nei neonati può coincidere con la presenza di batteri “cattivi” nell’intestino.

Sono molti i bambini che attraverso il pianto palesano questa problematica gettando nella preoccupazione i genitori. La ricerca condotta dalla Radboud University Nijmegen ha rilevato che nei bambini colpiti da questo disturbo dell’intestino, già dalle prime settimane di vita, era di gran lunga maggiore la presenza di proteobatteri rispetto a quelli in perfetto stato di salute.

I proteobatteri sono microrganismi che includono una certa varietà di agenti patogeni parassiti, tra i quali si annovera anche la presenza di quelli produttori di gas.

E’ proprio a questi ultimi che si deve addebitare il forte dolore di pancia che affligge il neonato.


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