Azotemia alta : sintomi e dieta specifica

Dopo aver già affrontato argomento analogo su glicemia, sideremia e ferritina, vediamo oggi cosa significa e a quali rischi può portare un valore elevato di azotemia.

 L’azotemia e la concentrazione di azoto nel sangue prodotto di scarto del metabolismo delle proteine. C’è molta confusione attorno al termine in quanto si parla di azoto non proteico e poi si afferma che è azoto che deriva dalle proteine assimilate con il cibo. Le due affermazioni non sono in contraddizione.

Nel sangue sono presenti proteine fondamentali per il nostro organismo, ma anche prodotti di rifiuto che vengono trasportati agli organi deputati a eliminarli. Tali prodotti di rifiuto derivano dalla degradazione delle proteine: una volta portati al rene vengono eliminati con le urine.

Se l’apparato renale non funziona bene, si ha accumulo di scorie nel sangue. In sostanza nel sangue esiste un azoto legato a proteine che hanno una funzione biologica e azoto legato a composti che devono essere eliminati.

AZOTEMIA ALTA

In condizioni fisiologiche è presente nel sangue e nell’urina in quantità che vanno dai 10 ai 50 mg/dl e viene espulsa attraverso i reni e l’urina stessa. Tuttavia alcune volte, per svariate cause, questi valori di riferimento vengono oltrepassati;

I SINTOMI DELL’AZOTEMIA

Le cause più comuni alle quali verrebbe da connettere l’evento sono di sicuro insufficienza renale (i cui sintomi principali sono astenia, dimagrimento eccessivo, vomito continuo, pallore tante volte dovuto all’accumulo di tossine, iperpotassiemia, alito maleodorante, ritenzione idrica con conseguente edema periferico e nei casi più gravi edema polmonare, ipocalcemia ed iperfosforemia), emorragie gastrointestinali, ostruzione e/o infezione delle vie urinarie a causa di un calcolo renale o di un tumore, morbo di Addison, una condizione clinica causata da un deficit primario degli ormoni corticosteroidi normalmente secreti da alcune ghiandole endocrine e responsabili di molte importanti funzioni quali la regolazione della glicemia, il sostegno dell’organismo in condizioni di stress.

MONITORARE L’AZOTEMIA

Attraverso le classiche analisi del sangue eseguite solitamente a prima mattina e a stomaco vuoto per evitare che le sostanze ingerite possano influenzare i risultati.

PREVENIRE L’AZOTEMIA

  • evitare una dieta iperproteica regolando l’apporto di sali come Sodio, Potassio e Fosforo;
  • prevenire le infezioni;
  • bere molta acqua e molto tè;
  • non fumare;
  • tenere sotto controllo i valori della glicemia utilizzando opportunamente insulina o facendo attenzione alla dieta;
  • curare attivamente colesterolo e trigliceridi se/ quando necessario;
  • evitare tutti quei farmaci che possono essere dannosi per i reni (nefrotossici);
  • controllare costantemente la pressione arteriosa;
  • effettuare periodicamente le analisi del sangue.

DIETA AZOTEMICA

In caso di azotemia alta vanno, quindi, evitati o decisamente limitati una serie di alimenti tra i quali prosciutto crudo, salame, bresaola, grana, carne rossa, merluzzo o nasello, tonno fresco, petto di pollo,  e soia.

Bere di più,  riporta i livelli di azotemia  ai sui valori normali che, in un individuo sano, senza problemi di funzionalità renale e che adotta un corretto regime alimentare, sono compresi nel range di 22-46 mg/dl.


One thought on “Azotemia alta : sintomi e dieta specifica

  1. [...] di un valore più basso dei parametri individuarne le cause. In tal senso, abbiamo già parlato di azotemia e glicemia, ma son molti i valori da tener sotto [...]

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