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	<title>Informa Salute - Consigli Salute, Medicina, Prevenzione, Diagnosi, Terapie, Farmaci</title>
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	<description>News su consigli su salute, medicina, benessere, una guida sulla nutrizione e sulle diete.</description>
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		<title>Trigliceridi alti: abbassarli con la dieta dimagrante specifica</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Diete]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[dieta antitrigliceridi]]></category>
		<category><![CDATA[trigliceridi alti]]></category>

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		<description><![CDATA[I trigliceridi costituiscono la parte più consistente dei lipidi che assumiamo attraverso la nostra alimentazione. Si tratta di una riserva di grassi in cui l’organismo converte le calorie in eccesso assimilate durante i pasti; questa riserva viene temporaneamente “stivata” nelle cellule adipose e rilasciata all’occorrenza per fornire energia fra un pasto e l&#8217;altro. Se si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/vegetable-salad.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-648" title="vegetable-salad" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/vegetable-salad-224x300.jpg" alt="Dieta antitrigliceridi" width="224" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>trigliceridi</strong> costituiscono la parte più consistente dei <strong>lipidi </strong>che assumiamo attraverso la nostra alimentazione. Si tratta di una <strong>riserva di grassi</strong> in cui l’organismo converte le calorie in eccesso assimilate durante i pasti; questa riserva viene temporaneamente “stivata” nelle cellule adipose e rilasciata all’occorrenza per fornire energia fra un pasto e l&#8217;altro.<br />
Se si assimilano più calorie di quelle che l’organismo riesce a bruciare, questa riserva non viene pressoché intaccata e il livello dei trigliceridi si alza. Le ragioni possono essere un’alimentazione poco equilibrata con troppi <strong>carboidrati, zuccheri e grassi</strong>, oppure una <strong>ridotta attività fisica</strong>, o un eccessivo consumo di <strong>alcool</strong>, o ancora l’assunzione di <strong>alcuni farmaci </strong>come diuretici o pillole anticoncezionali; l’ipertrigliceridemia può essere inoltre la spia di alcune patologie come <strong>ipotiroidismo</strong>, <strong>patologie renali</strong>, <strong>obesità</strong>, <strong>ipertensione</strong> o <strong>diabete di tipo 2</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Sarà cura del proprio medico indagare sulle possibili cause e trovare le soluzioni adeguate</span>.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tenere i trigliceridi sotto controllo</strong> è dunque molto importante e un modo semplice e sano per farlo è anche attraverso l&#8217;alimentazione, adottando una dieta adeguata.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo nello schema seguente quali sono gli <strong>elementi essenziali di una dieta anti trigliceridi</strong></p>
<h2 style="text-align: justify;">Trigliceridi alti: abbassarli con la dieta</h2>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<colgroup>
<col width="128*"></col>
<col width="128*"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><strong>I cibi e le bevande da limitare o evitare</strong></td>
<td width="50%"><strong>Cosa preferire</strong></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Carboidrati raffinati, contenuti in prodotti 			amidacei (patate) e in pasta, pane e prodotti da forno a 			base di farine bianche</td>
<td width="50%">Cereali e farine integrali</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%">Zucchero bianco</td>
<td width="50%">Zucchero di canna, preferibilmente grezzo</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Limitare o evitare i dolci con molti zuccheri (caramelle, marmellate, gelatine, snack, 			gelati, yogurt zuccherati)</td>
<td style="text-align: justify;" width="50%">Yogurt al naturale, sorbetti con poco/senza 			zucchero, dolci con pochi/senza grassi e zuccheri</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Latte intero e formaggi semigrassi (fra il 20% e 			il 42% di grasso) o grassi (&gt; 42% di grasso): parmigiano, 			grana, quartirolo, taleggio, mozzarella di bufala, gorgonzola, 			fontina&#8230;</td>
<td style="text-align: justify;" width="50%">Latte scremato o parzialmente scremato,  			latticini magri e formaggi magri (&lt; 20% di grasso): ricotta, 			feta&#8230;</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Bevande: l&#8217;alcool (vino, birra, liquori&#8230;) 			sarebbe da limitare drasticamente o da eliminare del tutto; da evitare anche 			le bevande zuccherate, calde o fredde (anche i succhi di frutta 			industriali contengono spesso zuccheri aggiunti)</td>
<td style="text-align: justify;" width="50%">Succhi e spremute di frutta fresca, caffè, tè, 			infusi, tisane non zuccherati; acqua</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Salumi e carne rossa, da limitare ai tagli meno 			grassi e da cuocere evitando condimenti grassi, preferibilmente alla piastra o alla griglia</td>
<td style="text-align: justify;" width="50%">Pesce, in particolare alla piastra o alla 			griglia; carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, vitello, 			angello, capretto, suino); bresaola e prosciutto crudo magro</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Nei condimenti limitare l&#8217;uso degli olii, 			comunque preferibili al burro</td>
<td width="50%">Sì ad aceto, spezie, erbe aromatiche</td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Il fritto, altro acerrimo nemico insieme 			all&#8217;alcool delle funzionalità del fegato (che ha un ruolo 			importante nella sintesi dei trigliceridi), va  ridotto o 			eliminato dalla dieta</td>
<td width="50%"></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%">Le uova, presenti come ingrediente in 			moltissime preparazioni industriali o casalinghe (pasta all&#8217;uovo, 			frittate, torte dolci o salate&#8230;), non andrebbero consumate più di una/due 			volte a settimana</td>
<td width="50%"></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td style="text-align: justify;" width="50%"></td>
<td style="text-align: justify;" width="50%">Infine, ma non per ultime in ordine di 			importanza, <strong>frutta e verdura</strong>, preferibilmente di stagione, 			sono un must per ogni sana abitudine alimentare, e insieme ai 			<strong>legumi</strong> la fanno da padrone anche nella dieta 			antitrigliceridi</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Dimagrire con il tapis roulant</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 07:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte persone acquistano un tapis roulant assecondando l&#8217;impulso salutista del momento ma spesso non sanno come utilizzarlo al meglio, tanto che, non ottenendo dopo un certo lasso di tempo risultati apprezzabili, l&#8217;attrezzo viene presto abbandonato. Se vogliamo sfruttare le potenzialità del tapis roulant e usarlo al meglio per dimagrire occorre stabilire un proprio programma personale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/Tapis-roulant.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-640" title="Tapis roulant" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/Tapis-roulant.jpg" alt="Treadmill" width="250" height="250" /></a>Molte persone acquistano un tapis roulant assecondando l&#8217;impulso salutista del momento ma spesso non sanno come utilizzarlo al meglio, tanto che, non ottenendo dopo un certo lasso di tempo risultati apprezzabili, l&#8217;attrezzo viene presto abbandonato.<br />
Se vogliamo sfruttare le potenzialità del tapis roulant e usarlo al meglio per dimagrire occorre stabilire un proprio <strong>programma personale</strong>, semplice affinché non sia demotivante, che ci permetta di raggiungere gli obiettivi prefissati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Un semplice programma per dimagrire con il tapis roulant</h2>
<p style="text-align: justify;">Un buon programma per dimagrire con il tapis roulant prevede <strong>almeno 4 sessioni di allenamento settimanali</strong>, alternando a giorni di allenamento giorni di riposo. Per bruciare più grassi è inoltre <strong>preferibile allenarsi la mattina a digiuno</strong>, senza però rinunciare a bere molta acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo <strong>programma semplice ma efficace</strong> per <strong>dimagrire sfruttando il tapis roulant</strong> si può riassumere in <strong>5 fasi</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"> 1° fase (riscaldamento)</span>: 5 minuti a velocità 5,5 Km/H e pendenza 3%<br />
<span style="text-decoration: underline;">2° fase</span>: 1 minuto a velocità 7 Km/h e pendenza 2%<br />
<span style="text-decoration: underline;">3° fase</span>: 1 minuto a velocità 10 Km/h e pendenza 1%<br />
<span style="text-decoration: underline;">4° fase</span>: 1 minuto a velocità 12 Km/h e pendenza 0%<br />
<span style="text-decoration: underline;">5° fase</span>: 1 minuto a velocità 14 Km/h e pendenza 0%</p>
<p style="text-align: justify;">Le fasi dalla 2° alla 5° vanno ripetute per 4 volte. In caso di troppi chili in eccesso è consigliabile diminuire di un livello l&#8217;intensità di queste 4 fasi: 1 minuto di corsa a 6 km/h, 1 minuto a 9 Km/h e così via.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a questi 21 minuti totali di <strong>allenamento intenso</strong> i grassi verranno bruciati velocemente, ma per ottenere dei risultati apprezzabili e mantenerli nel tempo sarà indispensabile <strong>essere costanti negli allenamenti</strong> e bandire dalla propria dieta quotidiana cibi grassi e ipercalorici, che neutralizzerebbero i risultati positivi ottenuti con l&#8217;attività fisica.</p>
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		<title>Lasciati contagiare dai gadget del DottorGadget!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

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		<description><![CDATA[La vostra passione sono i gadget? Siete alla continua ricerca di oggetti e accessori curiosi e particolari? Se la risposta è si, allora una visita su DottorGadget è quello che fa per voi. DottorGadget è un blog specializzato nel recensire gadget, il loro motto è “un gadget al giorno leva il medico di torno”, infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La vostra passione sono i <strong><a href="http://www.dottorgadget.it/">gadget</a></strong>? Siete alla continua ricerca di oggetti e accessori curiosi e particolari? Se la risposta è si, allora una visita su <strong>DottorGadget</strong> è quello che fa per voi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.dottorgadget.it/">DottorGadget</a></strong> è un blog specializzato nel recensire <strong>gadget</strong>, il loro motto è “<em>un gadget al giorno leva il medico di torno</em>”, infatti ogni giorno troverete svariate novità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il portale è suddiviso in 9 macro-categorie: Abbigliamento, Casa e Ufficio, Eco, Gadget, Extreme Gadget, Lifestyle, Tecnologia, Toys e Retro; la gamma di oggetti che vengono presentati è sterminata, ci sono accessori per l’abbigliamento, abbigliamento, accessori per il computer, oggetti tecnologici, elementi d’arredo e di design, veicoli alternativi, gadget di film, serie televisive, cartoni animati e tanto altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Un sito unico e molto interessante che sono contento di presentarvi… non vi resta che andare a visitarlo!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Acne rosacea: sintomi, cause, trattamento</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pelle]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[acne rosacea]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;acne rosacea è una dermatite cronica benigna molto comune che colpisce la parte centrale del volto, estendendosi in alcuni casi a palpebre, collo e torace, e che spesso viene confusa con l&#8217;acne comune. Acne rosacea: i sintomi per riconoscerla, le cause che la provocano I sintomi principali per riconoscere l&#8217;acne rosacea sono la dilatazione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>acne rosacea</strong> è una <span style="text-decoration: underline;">dermatite cronica benigna</span> molto comune che colpisce la parte centrale del volto, estendendosi in alcuni casi a palpebre, collo e torace, e che spesso viene confusa con l&#8217;acne comune.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Acne rosacea: i sintomi per riconoscerla, le cause che la provocano</h2>
<p style="text-align: justify;">I sintomi principali per riconoscere l&#8217;acne rosacea sono la <strong>dilatazione dei piccoli vasi sanguigni superficiali del viso</strong>, accompagnato da <strong>frequenti rossori</strong>, <strong>infiammazione di occhi e palpebre</strong>, comparsa di <strong>papule </strong>e <strong>pustole</strong>; in alcuni casi si può avere anche un ispessimento della pelle e, soprattutto negli uomini, un ingrossamento del naso.<br />
I soggetti più colpiti hanno <strong>fra i 30 e i 60 anni</strong>, con fototipo I e II, quindi con <strong>pelli molto chiare o chiare</strong>, e più frequentemente sono donne, anche se negli uomini la rosacea si manifesta solitamente in forma più aggressiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra le <span style="text-decoration: underline;">cause sospette, ma non ancora accertate</span>, che possono provocare l&#8217;acne rosacea ci sarebbero la <strong>componente ereditaria</strong> e l&#8217;infezione da batterio <strong>Helicobacter pylori</strong>, potente vasodilatatore.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Acne rosacea: i trattamenti</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;acne rosacea sono da riservare cure più specifiche che rispetto all&#8217;acne comune, sebbene alcuni trattamenti possano coincidere. Tra quelli solitamente prescritti dal dermatologo si trovano antibiotici orali e topici e prodotti specifici per la pulizia del viso. <strong>È molto importante consultare sempre uno specialista</strong>, per evitare di irritare con cure fai-da-te la cute che in questi frangenti è particolarmente sensibile e irritabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aiuto per contrastare l&#8217;acne rosacea può venire dall&#8217;<strong>alimentazione</strong>: una dieta ricca di <strong>minerali e vitamine</strong>, in particolare la <strong>vitamina A</strong>, è un ottimo alleato per alleviare e tenere sotto controllo gli episodi infiammatori.  È inoltre consigliabile l&#8217;applicazione di <strong>creme solari</strong> con un buon fattore di protezione e adottare la sana abitudine, se non la si ha già, di <strong>non fumare</strong>, che risparmierà la pelle del viso da ulteriori problematiche.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sulle nevi di tutta europa per ritrovare la forma invernale</title>
		<link>http://www.informasalute.com/salute/sulle-nevi-di-tutta-europa-per-ritrovare-la-forma-invernale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sulle-nevi-di-tutta-europa-per-ritrovare-la-forma-invernale</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:44:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Se la neve è la vostra passione questa infografica di Expedia.it (una delle più grosse agenzie di viaggio online al mondo) fa al vostro caso! Troverete una interessantissima comparazione di costi e di aòlcuni servizi. In fondo una divertente serie di &#8220;avvertimenti&#8221; in diverse lingue, per farvi largo sulla neve.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se la neve è la vostra passione questa infografica di <a href="http://www.expedia.it/Hotel">Expedia.it</a> (una delle più grosse agenzie di viaggio online al mondo) fa al vostro caso! Troverete una interessantissima comparazione di costi e di aòlcuni servizi. In fondo una divertente serie di &#8220;avvertimenti&#8221; in diverse lingue, per farvi largo sulla neve.</p>
<div class='visually_embed' data-category='Travel' rel='infographic' ><img class='visually_embed_infographic' src='http://visually.visually.netdna-cdn.com/VacanzesullaNeve_4f280f9bd570a_w587.gif' rel='http://visually.visually.netdna-cdn.com/VacanzesullaNeve_4f280f9bd570a.gif' />
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		<title>Gli esercizi di Kegel : rinforzare muscoli pelvici e del perineo</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:23:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi di Kegel]]></category>
		<category><![CDATA[ginecologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa sono e a cosa servono gli esercizi di Kegel Alcuni disturbi del pavimento pelvico che colpiscono molte donne possono essere risolti grazie all&#8217;aiuto di una ginnastica mirata, gli esercizi di Kegel. Pensati nel 1949 dal dottor Howard Kegel, servono a tonificare i muscoli pelvici che supportano utero, vescica e intestino e circondano l&#8217;uretra e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><a href="../wp-content/uploads/2012/02/smiling-woman-with-a-flower.jpg"><img title="smiling-woman-with-a-flower" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/smiling-woman-with-a-flower.jpg" alt="Kegel exercices" width="200" height="300" /></a></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa sono e a cosa servono gli esercizi di Kegel</h2>
<p style="text-align: justify;">Alcuni disturbi del pavimento pelvico che colpiscono molte donne possono essere risolti grazie all&#8217;aiuto di una ginnastica mirata, gli esercizi di Kegel. Pensati nel 1949 dal dottor Howard Kegel, servono a tonificare i muscoli pelvici che supportano utero, vescica e intestino e circondano l&#8217;uretra e a migliorare il controllo della continenza urinaria. Se fatti durante la gravidanza, aiutano a ridurre perdite vescicali ed emorroidi, a sviluppare il controllo dei muscoli durante travaglio e parto e a facilitare dopo il parto la cicatrizzazione perineale e il recupero del controllo della vescica e della tonicità muscolare pelvica.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Come si fanno gli esercizi di Kegel</h2>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver individuato i muscoli pelvici simulando l&#8217;azione del trattenere l&#8217;urina oppure interrompendo il flusso mentre si sta urinando (gli esercizi andranno però eseguiti a vescica vuota perché trattenere il flusso di urina può aumentare il rischio di cistite), contrai questi muscoli trattenendo la contrazione per qualche secondo, fino a quando riesci. Dopo 5-10 secondi ripeti l&#8217;esercizio, respirando normalmente e cercando di non contrarre i muscoli di gambe, glutei e gli addominali: piano piano riuscirai a mantenere la contrazione fino a 10 secondi.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Quando e quante volte fare gli esercizi di Kegel</h2>
<p style="text-align: justify;">Le prime settimane è consigliabile fare più volte al giorno questi semplici esercizi, che possono essere praticati ovunque e in qualsiasi momento della giornata; quando si è raggiunto un buon controllo muscolare saranno sufficienti degli esercizi di mantenimento (10 esercizi 2 o 3 volte a settimana). I benefici dipenderanno dalla regolarità e dalla costanza con cui si praticano.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come calcolare le settimane di gravidanza</title>
		<link>http://www.informasalute.com/gravidanza-2/come-calcolare-le-settimane-di-gravidanza/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=come-calcolare-le-settimane-di-gravidanza</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>

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		<description><![CDATA[La gravidanza inizia nel momento in cui l&#8217;ovulo viene fecondato dallo spermatozoo, durante il periodo dell&#8217;ovulazione. Nei cicli più regolari questa si presenta tra il 10° e il 15° giorno dalla comparsa delle mestruazioni, ma la durata del ciclo e la sua regolarità variano da donna a donna. Tabelle per calcolare le settimane di gravidanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="../wp-content/uploads/2012/02/boy-or-girl.jpg"><img title="Gravidanza" src="../wp-content/uploads/2012/02/boy-or-girl-200x300.jpg" alt="Gravidanza" width="200" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>gravidanza</strong> inizia nel momento in cui l&#8217;ovulo viene fecondato dallo spermatozoo, durante il periodo dell&#8217;ovulazione. Nei cicli più regolari questa si presenta tra il 10° e il 15° giorno dalla comparsa delle mestruazioni, ma <strong>la durata del ciclo e la sua regolarità variano da donna a donna</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Tabelle per calcolare le settimane di gravidanza</h2>
<p style="text-align: justify;">In molti siti internet e riviste specializzate sono disponibili <strong>tabelle per il calcolo delle settimane di gravidanza</strong>, e, on line, <strong>calcolatori automatici</strong> in cui inserire la data dell&#8217;ultima mestruazione ed eventuali parametri aggiuntivi che possono contribuire a maggiore precisione nel calcolo.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Metodo di calcolo delle settimane di gravidanza</h2>
<p style="text-align: justify;">Le tabelle si basano sulla seguente divisione del periodo gestionale:</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Primo trimestre </span>(13°-14° settimana):</p>
<p style="text-align: justify;">- primo mese: 4 settimane + 3 giorni</p>
<p style="text-align: justify;">- secondo mese: 8 settimane + 5 giorni</p>
<p style="text-align: justify;">- terzo mese: 13 settimane + 1 giorno</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Secondo trimestre</span> (26°-27° settimana):</p>
<p style="text-align: justify;">- quarto mese: 17 settimane + 4 giorni</p>
<p style="text-align: justify;">- quinto mese: 21 settimane + giorni</p>
<p style="text-align: justify;">- sesto mese:26 settimane + 2 giorni</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Terzo trimestre</span> (40° settimana):</p>
<p style="text-align: justify;">- settimo mese:30 settimane + 4 giorni</p>
<p style="text-align: justify;">- ottavo mese: 35 settimane</p>
<p style="text-align: justify;">- nono mese: 40 settimane.</p>
<p style="text-align: justify;">Conoscere la data esatta  del parto è pressoché impossibile,  ma <span style="text-decoration: underline;">le visite dal ginecologo, il  monitoraggio fetale e le ecografie  aiutano medico e gestante ad avere  una buona stima della data presunta</span>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Otite media: cause, sintomi e terapia</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[otite media]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Quando parliamo di otite media parliamo di una un&#8217;infiammazione più o meno marcata che colpisce l&#8217;orecchio medio. Otite media: cause Le tube di Eustachio mettono in comunicazione la parte posteriore del naso con l&#8217;orecchio medio; in caso di  infiammazione alle vie respiratorie superiori, questa può raggiungere le tube di Eustachio, che non riescono più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/otite_media.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="otite_media" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/02/otite_media.gif" alt="" width="490" height="346" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Quando parliamo di <strong>otite media</strong> parliamo di una un&#8217;infiammazione più o meno marcata che colpisce l&#8217;orecchio medio.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Otite media: cause</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Le tube di Eustachio mettono in comunicazione la parte posteriore del naso con l&#8217;orecchio medio; in caso di  infiammazione alle vie respiratorie superiori, questa <strong>può raggiungere le tube di Eustachio</strong>, che non riescono più a svolgere correttamente i propri meccanismi di drenaggio e di compensazione fra la pressione interna ed esterna all&#8217;orecchio, <strong>generando pressione e possibili lesioni (barotrauma) alla membrana timpanica,</strong> con conseguente dolore.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Otite media: sintomi</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"> </span>Nella forma acuta dell&#8217;otite media, patologia molto diffusa in età pediatrica, i sintomi principali possono essere <strong>otalgia</strong>, <strong>febbre</strong>, <strong>nausea</strong>, <strong>vomito </strong>e <strong>diarrea</strong>, spesso accompagnati da <strong>perdita omolaterale dell&#8217;udito</strong> (le &#8220;orecchie ovattate&#8221;); la membrana timpanica appare <strong>rigonfia </strong>e <strong>arrossata</strong>, con possibili <strong>secrezioni </strong>dietro di essa ed <strong>eventuale deformità del timpano</strong> per effetto della loro pressione.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Può giovare applicare un panno caldo o una borsa dell&#8217;acqua calda</span>, mentre bisogna evitare di pulire il condotto uditivo con bastoncini di cotone.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Otite media: terapie</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La <strong>terapia </strong>è comunemente fondata sull&#8217;assunzione di <strong>antibiotici</strong>, accompagnato in caso di forte otalgia da <strong>antidolorifici</strong>.<br />
Le complicazioni di un trattamento non adeguato possono essere la perforazione del timpano e, nei casi più gravi, labirintite, mastoidite acuta, meningite, paralisi del nervo facciale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dieta del gruppo sanguigno : dimagrire con l&#8217;emodieta</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:52:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama dieta del gruppo sanguigno ed é un tipo di dieta ideata e sponsorizzata da un americano, il Dr. Peter D&#8217;Adamo, di chiara origine Italiana. Secondo questo naturopata, il gruppo sanguigno di ogni persona diventa la base per conoscere il tipo di dieta calibrata più adatta ed efficace. Tutto si basa, secondo D&#8217;Adamo, sulle lectine presenti negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/01/gruppo-sanguigno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-589" title="gruppo-sanguigno" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/01/gruppo-sanguigno.jpg" alt="" width="200" height="313" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama <strong>dieta del gruppo sanguigno</strong> ed é un tipo di dieta ideata e sponsorizzata da un americano, il Dr. Peter D&#8217;Adamo, di chiara origine Italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo questo naturopata, il gruppo sanguigno di ogni persona diventa la base per conoscere il tipo di <strong><a title="diete calibrate" href="http://www.informasalute.com/diete/diete-calibrate/">dieta calibrata</a></strong> più adatta ed efficace. Tutto si basa, secondo D&#8217;Adamo, sulle <strong>lectine presenti negli alimenti, </strong>cioè su quelle particolari proteine che hanno la peculiarità di legarsi solo a determinati carboidrati.</p>
<p style="text-align: justify;">Vediamo in dettaglio cosa significa questo per ogni gruppo sanguigno specifico.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Dieta del gruppo sanguigno : dimagrire in modo efficace</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Gruppo 0 &#8211; Il Cacciatore</span> : Secondo la teoria di D&#8217;Adamo, il gruppo 0 è il gruppo più vecchio e <span style="text-decoration: underline;">la dieta associata al gruppo sanguigno 0</span> si basa su un&#8217;alimentazione ricca di <strong>proteine di origine animale</strong> e non prevede assolutamente cibi a base di farina di frumento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Gruppo A &#8211; L&#8217;Agricoltore</span> : Chiamato così perché sarebbe nato con l&#8217;introduzione dell&#8217;agricoltura. La <span style="text-decoration: underline;">dieta associata al gruppo A</span> prevede un&#8217;alimentazione quasi completamente <strong>vegetariana</strong>, molto simile alla <a title="La dieta mediterranea" href="http://www.informasalute.com/diete/dieta-mediterranea-snobbata-e-poi-rivalutata%e2%80%a6/">dieta mediterranea</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Gruppo B &#8211; Il Nomade</span> : Il gruppo B, secondo la storia, annoverava popolazioni nomadi dedicate principalmente alla pastorizia. La <span style="text-decoration: underline;">dieta associata al gruppo di sangue di tipo B</span> é basata su <strong>carne e formaggi</strong>. Si tratta, sicuramente, della dieta più equilibrata e variata tra tutte.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Gruppo AB &#8211; L&#8217;Enigma</span> : Per finire, il gruppo AB che è il più recente. Essendo nato dall&#8217;unione dei gruppi A e B, <span style="text-decoration: underline;">la dieta associata al gruppo AB</span> gode dei vantaggi e degli svantaggi dei due gruppi A e B. Pertanto si tratta di una dieta  <strong>mista, ma da seguire con moderazione</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aspirina in gravidanza: mamma e bambino non corrono rischi. Forse&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 08:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marianna Tosciri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Aspirina]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno studio del Dipartimento di Medicina neonatale dell&#8217;Ospedale universitario di Rouen (Francia) ha provato a rispondere ai timori delle future mamme sul rischio di effetti collaterali per la salute del feto (alterazioni di funzionalità piastrinica e funzionalità cerebrali) legati all&#8217;assunzione di aspirina in gravidanza, spesso prescritta dal medico, a basso dosaggio, in caso di preeclampsia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/01/aspirina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-593" title="aspirina" src="http://www.informasalute.com/wp-content/uploads/2012/01/aspirina.jpg" alt="" width="289" height="311" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Uno studio del Dipartimento di Medicina neonatale dell&#8217;Ospedale universitario di Rouen (Francia) ha provato a rispondere ai timori delle future mamme sul rischio di effetti collaterali per la salute del feto (alterazioni di funzionalità piastrinica e funzionalità cerebrali) legati all&#8217;<strong>assunzione di aspirina in gravidanza</strong>, spesso prescritta dal medico, a basso dosaggio, in caso di preeclampsia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1997 sono stati raccolti in nove regioni francesi i dati di 656 bambini nati prematuri da 584 donne alle quali durante la gravidanza erano state riscontrati vari disturbi e patologie per le quali 125 di loro avevano assunto aspirina.</p>
<h2>Aspirina in gravidanza: mamma e bambino non correrebbero rischi</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli studi, ancora parziali non avendo valutato gli effetti dell&#8217;aspirina da sola o combinata ad altri agenti neuroprotettivi, <strong>non avrebbero mostrato rischi evidenti per i nascituri</strong>. Gli esami svolti sugli stessi bambini all&#8217;età di 5 anni suggerirebbero inoltre un legame fra l&#8217;assunzione di aspirina in gravidanza e la riduzione in questi bambini di disturbi comportamentali (deficit di attenzione, iperattività), riscontrati invece in altri coetanei.</p>
<p style="text-align: justify;">(I risultati completi della ricerca sono disponibili sul sito della rivista specializzata <a title="Pediatrics" href="http://pediatrics.aappublications.org/content/111/1/e77.full?sid=d10dfc6c-107d-4fe4-909c-f0bc8b440cdf" target="_blank">Pediatrics</a>)</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che se per tutti vale la norma che l&#8217;<strong>uso dei farmaci</strong> venga il  più possibile <strong>circoscritto ai soli casi in cui sono davvero  indispensabili, e sempre vincolato al controllo del proprio medico</strong>, per  le donne in gravidanza queste attenzioni diventano una regola ferrea.</p>
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