Caffè e salute: controindicazioni dell’espresso

La pausa caffè è uno dei piaceri più radicati nella nostra società e spesso rappresenta il gustoso pretesto per una chiacchierata tra amici o per trascorrere qualche minuto in tranquillità prima di riprendere la solita quotidianità ed i suoi ritmi spesso piuttosto frenetici.
In linea di massima il caffè non può essere considerato un nemico della salute,a patto che non si ecceda nel suo  consumo e non si soffra di particolari patologie che mal si associano a questa amata bevanda.
Ecco allora che caffè e salute diventano un connubio potenzialmente dannoso da valutare con attenzione.
Cerchiamo quindi di capire quali sono le controindicazioni dell’espresso ed entro quali limiti è possibile godere del suo impareggiabile gusto e del suo prelibato aroma senza danni al nostro organismo.
Piccola pemessa: ciò che viene spiegato di seguito vale a prescindere che si prepari la scura bevanda con la macchina del caffè a cialde, a capsule, con la moka oppure lo si beva al bar.
Nei soggetti adulti sani, la raccomandazione generale è quella di non superare i 300 mg di caffeina al giorno, una dose pari circa a 3 tazzine di espresso.
Oltre tale quantità, infatti, la caffeina in esso contenuta rischia di provocare qualche disturbo passeggero ma molto fastidioso come insonnia, mal di testa e nausea.
Simili al caffè sono ovviamente il the, il cioccolato fondente e bevande ricche di caffeina, gasate o no, come la Cola.
Ecco allora che per essere sicuri di non sforare nel consumo di questa sostanza eccitante si dovrà tener conto non solo del numero di caffè assunti durante la giornata ma anche di eventuali associazioni che potrebbero far aumentare di molto i 300 mg massimi raccomandati dai medici.
Tralasciando ora le altre bevande ed alimenti che contengono caffeina e concentrandoci unicamente sull’espresso, cerchiamo di capire quali potrebbero essere le controindicazioni alla sua assunzione.
Trattandosi di una bevanda che, a piccolissime dosi, favorisce la secrezione gastrica aiutando a digerire, la sua assunzione a stomaco vuoto o da parte di soggetti affetti da gastriti ed altri problemi simili potrebbe causare acidità e
bruciori di stomaco oltre che esofagite ed altri sintomi chiaramente associati al reflusso gastroesofageo.
Se assunto a dosi elevate, inoltre, il nostro amato caffè rischia di provocare,soprattutto in soggetti predisposti o sotto stress, uno stato di eccitabilità eccessivo oltre che tremori, aritmie ed ipertensione.
Come molti sapranno, inoltre, l’effetto della caffeina sull’organismo è anche quello di coadiuvare la lotta ai chili di troppo grazie al suo effetto termogenico che aumenta il metabolismo basale permettendo di consumare qualche caloria in più.
Di per contro, però, l’espresso riduce l’assorbimento di elementi fondamentali per la salute del nostro corpo quali ferro e calcio ed è quindi sconsigliato il suo consumo da parte di persone anemiche o affette da
osteoporosi conclamata.
Riassumendo, se anche tu ti stai chiedendo se il caffè fa male oppure no,considera che in soggetti sani, un uso moderato, non può che essere considerato una piacevole bevanda che ricarica di brio e delizia il palato, non
solo la mattina a colazione, ma anche in qualsiasi altro momento della giornata.


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