Proteine totali alte o basse : come regolarle

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In questo articolo esporremo le cause dello squilibrio provocato dalla presenza di proteine totali alte o basse nel sangue e passeremo in rassegna alcune tra le cure mediche esistenti.
Quando le analisi denunciano unai??i??alterazione di questi valori, nello specifico parliamo di un livello troppo alto di proteine totali, puA? essere ci si trovi in presenza di una patologia autoimmune come il lupus o lai??i??artrite reumatoide. Questa non rappresenta lai??i??unica ipotesi, perA?. Un livello eccessivo di proteine totali, infatti, puA? rappresentare la spia indicante malattie epatiche o dei reni o addirittura del sangue: leucemia, mieloma multiplo, linfoma di hodgkin. Nei casi meno gravi, invece, i livelli di proteine aumentano in seguito ad uno sforzo fisico che ha comportato eccessiva sudorazione e quindi notevole disidratazione, oppure dopo stati come vomito o diarrea.

Anche un livello basso di proteine totali nel sangue puA? nascondere lai??i??insidia di malattie autoimmuni, del fegato o dei reni oppure puA? far sospettare uno scompenso cardiaco, ipertiroidismo, anoressia e dieta inappropriata.

Proteine totali alte o basse: come comportarsi

Il primo passo A? quello di rivolgersi al proprio medico curante e richiedere degli accertamenti che possano aiutare ad escludere alcune diagnosi e a focalizzarsi sullai??i??ipotesi piA? attendibile. Tra i vari esami, importante A? lai??i??elettroforesi siero proteica, il quale prende in analisi lai??i??albumina e tutti i gruppi piA? importanti di proteine. Altra strategia per approfondire le cause per le proteine totali alte o basse A? lai??i??analisi dellai??i??urina con misurazione della creatinina, sostanza di scarto dellai??i??organismo.
Il consulto dello specialista A? fondamentale per risolvere il problema e scegliere la terapia adeguata, tuttavia puA? risultare utile apportare dei cambiamenti nel proprio stile di vita, preoccupandosi di avere sempre unai??i??idratazione ottimale e di non sudare troppo e di seguire unai??i??alimentazione completa, magari affidandosi ad un dietologo.

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