Dieta Alcalina : come funziona la dieta di Robert Young

Prima di entrare in merito della dieta alcalina e del suo regime alimentare serve una piccola premessa. Spesso si sente parlare del PH, magari scritto sopra la confezione di un sapone che espone in bella vista il parametro 5.5. In termini scientifici esso rappresenta il livello di acidità o basicità di una determinata soluzione. Non solo i chimici devono preoccuparsi di questi dati ma tutti coloro che vogliono una organismo sano dal punto di vista dell’acidità, dove per sano si intende un livello di PH compreso tra 7.35 e 7.45. Per tutto questo viene in aiuto la dieta alcalina, grazie alla quale i particolari alimenti che vengono utilizzati contribuiscono a mantenere equilibrati i valori di acidità nel corpo.

LA DIETA ALCALINA: COME FUNZIONA

Prima di intraprendere un particolare tipo di dieta è opportuno sapere quale tipo di alimentazione fa al caso nostro. In questo caso, dunque, è necessario stabilire se i nostri parametri di PH abbisognano di equilibrio e tutti noi possiamo tranquillamente effettuare questa operazione mediante delle piccole strisce di misurazione di PH reperibili semplicemente in farmacia. Una volta acquistate basta bagnare la striscia con una punta di saliva e controllare, dopo qualche secondo, il colore che essa acquista e seguire le indicazioni sul foglietto illustrativo.

Se i risultati emersi dal nostro test indicano un valore sfasato rispetto agli standard allora siamo pronti per cominciare a programmare una perfetta dieta alcalina. Per fare questo è opportuno alimentarsi con cibi il cui valore di PH ci aiuti a rientrare nell’equilibrio acido-base.

Prima di tutto bisogna eliminare dal nostro regime alimentare tutti i cibi con un contenuto di acidità troppo alto, come i cibi esageratamente salati, i formaggi, i cereali e la carne. Per quanto riguarda il bere è opportuno assumere tanta acqua e cercare di limitare bevande come la Coca Cola o gli alcolici. Ottima invece l’introduzione di verdura a foglia verde, frutta e legumi. La giornata può iniziare con una colazione a base di caffè d’orzo e una macedonia di frutta fresca mentre per il pranzo e la cena si consigliano insalate fresche non troppo condite oppure minestroni e risotti a base di verdure.

L’introduzione di una dieta alcalina nella nostra quotidianità favorisce tutta una serie di vantaggi per il nostro organismo che vanno al di là della semplice estetica dell’avere una pelle morbida e asciutta. Avere un PH acido porta un aumento dell’appetito ma un rallentamento del metabolismo le cui conseguenze sono, ovviamente, l’aumento di peso che in casi eccessivi, come sappiamo, può essere molto dannoso. Mantenendo un PH equilibrato invece certe cose potrebbero essere evitate e inoltre contribuisce a rilassare i muscoli e i nervi limitando i livelli di stress e un migliore funzionamento dell’apparato digerente e del fegato.


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