Conseguenze colesterolo LDL basso : valori limite

Colesterolo-buono-e-cattivo

Spesso in tv o in articoli che trattano di salute si sente parlare di colesterolo e di quanto possa far male all’organismo se immagazzinato in quantità eccessive. Non tutti sanno però che esistono due tipi principali di colesterolo: il colesterolo LDL (low density lipoprotein) e il colesterolo HDL (high density lipoprotein). Il primo trasporta le lipoproteine dal fegato ai tessuti mentre l’altro fa esattamente l’opposto, ovvero preleva il colesterolo dai tessuti per riportarlo al fegato. Il più pericoloso è senza dubbio il colesterolo LDL perché tende a depositarsi sulle parete delle arterie mentre il colesterolo HDL tende a rimuoverlo in modo tale che non si formino placche sulle arterie stesse. È quindi importante sapere che le conseguenze del colesterolo LDL basso possono essere salutari soprattutto per chi soffre di malattie cardiovascolari.

COLESTEROLO LDL BASSO: I VALORI LIMITE TRA UOMO E DONNA

Per sapere quanto colesterolo totale abbiamo nel sangue, si deve sommare il valore di quello presente nelle proteine HDL con quello presente nelle proteine LDL. Tramite questo dato, ricavabile da una semplice analisi del sangue, il medico riesce a quantificare le possibilità di eventuali malattie cardiovascolari nei pazienti (chiamato “indice di rischio”).

Il rapporto tra colesterolo HDL e colesterolo LDL deve essere compreso in un determinato range e bisogna stare particolarmente attenti al livelli del colesterolo “cattivo” perché le conseguenze del colesterolo LDL basso non sono assolutamente dannose.

Questi livelli di rapporto sono chiaramente diversi nei pazienti uomini e nelle pazienti donne. Negli uomini il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL deve essere inferiore a 5 mentre nelle donne lo stesso rapporto deve essere inferiore a 4.5.

Si consiglia di effettuare analisi del sangue a cadenza annuale per monitorare i propri livelli di colesterolo. Alti livelli di colesterolo cattivo possono portare ad infarti, trombosi, ictus e tutte quelle malattie legate al peso corporeo, situazione favorita dagli alti livelli di LDL.


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